Il mercato europeo delle criptovalute è preoccupato per il suo futuro da più di due anni a causa della normativa sui mercati degli asset crittografici (MiCA), entrata in vigore il 30 dicembre 2024.
Dorota Zablocka, stimato avvocato specializzato in Web3 e fondatrice della boutique legale 3Dots, ha spiegato qual è il vero problema della regolamentazione del settore nel Vecchio Continente.
Abbiamo parlato con Dorota Zablocka durante la seconda edizione della Crypto Community Conference, tenutasi a Łódź il 1° febbraio.
L'avvocato ha chiarito una serie di questioni che destano preoccupazione in relazione all'attuazione delle norme previste dal regolamento MiCA da parte delle società di criptovalute.
Le nuove normative significano che le persone giuridiche del settore blockchain subiranno solo perdite?
Il CEO di 3Dots ritiene che non sia necessariamente così e ha indicato un segmento di mercato in cui c'è ancora molto spazio per operare.
Le aziende strettamente decentrate possono trarre vantaggio dall'attuale situazione del mercato europeo.
Dorota Zablocka ha inoltre affrontato un tema molto importante che non viene spesso discusso nel contesto della regolamentazione in Europa.
Il regolamento in questione è il DORA (Digital Operational Resilience Act), che si concentra sulla resilienza delle entità finanziarie ai rischi digitali.
DORA ha introdotto nuovi standard di sicurezza informatica in tutta l'Unione Europea.
Come ha spiegato Dorota Zablocka, questa legislazione pone un enorme problema alle società di criptovalute.
Gli Stati Unitisono un'alternativa alle criptovalute europee?
Secondo Dorothy Zablocki, gli Stati Uniti potrebbero essere una destinazione interessante per molti progetti di criptovalute.
Nuove normative come MiCA e DORA potrebbero avere un enorme impatto sul futuro del mercato europeo delle criptovalute.
Il MiCA crea nuove opportunità per le aziende decentralizzate, ma il DORA potrebbe diventare una barriera invalicabile per molte startup.
Alcune aziende potrebbero scegliere di migrare fuori dall'Europa alla ricerca di un ambiente normativo più favorevole.